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COPING RESPONSES INVENTORY – CRI

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Titolo: 

COPING RESPONSES INVENTORY – CRI

Autori: 
Rudolf H. Moos
Casa editrice: 
Hogrefe Italia, 2016. Manuale del test Euro 62,00. CRI-Adult Kit (manuale + pkg 20 questionari autoscoring CRI-Adult) Euro 134,00.

Il test CRICoping Responses Inventory è qui presentato nelle due versioni, per adulti e per giovani, rispettivamente denominate CRI-Adult e CRI-Youth. Si tratta di un test che ha subìto un complesso processo di elaborazione (supportato da fondi statali e privati, tra cui quello del National Institute of Mental Health) e che ha visto crescere l’attesa e la curiosità in molti settori, non soltanto strettamente clinici. Se ne sono ampiamente interessati i settori militari, considerato lo stretto collegamento con le problematiche derivanti da traumi e stress, così come i professionisti che lavorano nelle emergenze e, in linea generale, tutti coloro che hanno necessità di valutare le capacità di tenuta e di recupero del soggetto. Al di là degli ambiti prettamente clinici, una valutazione di tal genere è certamente molto utile nelle aree della psicologia delle organizzazioni e in tutte le situazioni in cui si voglia approfondire la capacità del soggetto di “far fronte” alle avversità della vita.

L’interesse che suscita questo test è collegato alla possibilità di stimare otto modalità o strategie di coping (distribuite in 58 item) che una persona può mettere in atto di fronte agli eventi della vita.

Quattro strategie tendono a visualizzare come e quanto la persona affronta attivamente la situazione, mentre altre quattro puntano a evidenziare le modalità basate sull’evitamento. Sia gli aspetti cognitivi, sia quelli comportamentali sono così posti in luce all’interno dei due settori. Le quattro scale del primo settore sono Ragionamento Logico, Rivalutazione Positiva, Ricerca di Guida e di Sostegno, e Problem Solving. A ciascuna scala si contrappone, in certo senso, la scala che valuta la modalità centrata sull’evitamento: in tal modo, a fronte della prima scala di Ragionamento Logico si ha, nel secondo settore, la scala di Evitamento Cognitivo. Seguono le altre tre scale che sono Accettazione e Rassegnazione, Ricerca di Gratificazioni Alternative, e Sfogo Emozionale.

Nell’insieme emergono così qualità che si riferiscono sia alle modalità di coping, sia al focus delle strategie, e ciò rappresenta una caratteristica specifica di questo test che combina i due approcci che sono il più delle volte tenuti distinti dagli studiosi e dai ricercatori.

Da segnalare che il test può essere applicato sia a livello individuale, sia in gruppo, ma anche “tradotto” come supporto all’intervista semi-strutturata, dato che gli item, presentati sotto forma di domande, possono essere posti al soggetto nel corso del colloquio individuale.

Il libro che accompagna i fascicoli del test e tutto l’apparato operativo (che, in questo settore del testing psicologico, è denominato Manuale) è strutturato in nove capitoli, una Bibliografia e due Appendici. Iniziando con il definire i presupposti teorici e concettuali del test, sono poi offerte nel dettaglio tutte le istruzioni per la somministrazione, l’elaborazione e l’interpretazione dei punteggi, soffermandosi sulle caratteristiche psicometriche e sulla validità delle due versioni (adulti e giovani). Una interessante riflessione circa gli ultimi sviluppi del concetto di coping introduce, infine, il lettore al contributo italiano al test, cioè alla validazione delle due versioni, illustrando la metodologia scelta e i risultati ottenuti (il lavoro di adattamento italiano è stato condotto dai ricercatori Simona Scozzari, Mario Di Pietro e Marta Ghisi).

Si tratta di un test che ha forti agganci con la ricerca di risposte legate al tema delle differenze individuali (ricercando la risposta alla domanda: perché un identico fattore stressante è vissuto in modi completamente differenti da persone diverse?). Emerge pure il collegamento con le impostazioni tipiche della Psicologia Positiva, della ricerca sul benessere, e della Psicologia della Salute. Tipologia degli stressor, ambiente e situazione specifica, qualità personologiche – comprese le risorse che il soggetto possiede – rendono ogni risposta allo stress e, quindi, ogni strategia di coping, fortemente soggettive.

 

Andrea Castiello d’Antonio